ECONOMICO
7 agosto 2014

ECONOMICO

Coldiretti a Velletri per il dopo CO.PRO.VI
 
 Si è tenuto martedì a Velletri, organizzato dalla Coldiretti, un incontro territoriale sulla situazione della viticoltura dei castelli . Non si è potuti non partire dalla situazione drammatica del CO.PRO.VI e dello stato d'arte della liquidazione della cooperativa. Il dottor Nicoletti, responsabile fiscale provinciale della Coldiretti di Roma, ha illustrato le procedure poste in essere dal tribunale e in particolare ha ricordato la necessità, a seguito dell'ultima comunicazione del tribunale stesso, di certificare il proprio credito cooperativo attraverso una risposta via PEC (posta elettronica certificata). A questo proposito ha comunicato che Coldiretti, attraverso l'ufficio zona di Velletri, mette a disposizione per quanti lo desiderano una posta elettronica certificata dedicata a cui è possibile accedere attraverso delega rilasciata all'Organizzazione. Si tratta di un servizio gratuito volto a semplificare l'operatività di tutti quelli soci che non hanno troppa dimestichezza con l'informatica o che vogliono usufruire dei servizi dell'Organizzazione. "Parte sempre dalla situazione CO.PRO.VI la necessità di piazzare sul mercato le uve prodotte durante questa campagna - dice Gabriel Battistelli, direttore della Coldiretti di Roma - che ha illustrato le iniziative messe in atto dall'organizzazione e in particolari i contatti ricevuti con una serie di possibili acquirenti delle uve. È sempre più necessario - continua Battistelli - che le aziende si mettano insieme per fare massa critica e porsi sul mercato con un potere contrattuale che possa garantire la redditività del lavoro svolto per tutto l'anno a tutela e garanzia di un prodotto che rappresenta la distintività di tutta l'area dei castelli e non solo". Aperto e interessante il dibattito che è scaturito da questa proposta, con la consapevolezza che la vendita delle uve deve rappresentare il momento di gratificazione dell'attività delle imprese e che questo momento non può prevedere prezzi al di sotto dei costi di produzione. Il rischio reale è che si perda questo patrimonio unico e insostituibile del territorio non garantendo un'adeguata redditività agli agricoltori che verrebbero così incentivati ad abbandonare questa coltura. Presenti all'incontro anche il direttore, il presidente, e diversi consiglieri della provincia confinante di Latina, anche loro interessati dal problema. Il direttore Viola nel suo intervento ha prospettato anche la possibilità di coinvolgere alcune strutture che possono operare per gli agricoltori fornendo l'opportunità di una prima trasformazione del prodotto per facilitarne la commercializzazione e la vendita. Nelle sue conclusioni il presidente della Coldiretti di Roma e del Lazio David Granieri ha riaffermato la necessità di guardare avanti e di avere il coraggio per fare operazioni economiche che siano gratificanti dell'attività d'impresa. Occorre aggregare il prodotto per portare avanti una proposta seria, che valorizzi la qualità, che sia remunerativa che abbia una logistica adeguata. C'è grande richiesta da tutta Italia di materia prima quindi di uva e per quantitativi molto molto interessanti. Occorrerà valutare che tipo di azione intraprendere se fare una vendita al raccolto, se trasformare o se stoccare il prodotto per poi rivenderlo su richiesta del mercato. Alla luce dell'esperienza negativa di CO.PRO.VI. occorre creare un modello leggero che non presenti vincoli ma opportunità richiedendo il rispetto degli impegni. Serve da parte di tutti il coraggio di uscire dalle logiche attuali e lavorare insieme per dare una prospettiva di futuro alle imprese e al territorio. Coldiretti sì è dunque impegnata a procedere con i vari contatti e nella valutazione globale delle opportunità e a reincontrare i produttori per decidere una strategia operativa per il bene di tutte le imprese operanti nel settore della viticoltura.

Seguici su Twitter Coldiretti
Seguici su Twitter Coldiretti Lazio
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi